Contatti


Per informazioni
0157387100 ,Cell
3928227059

consulenza.retecommerciale@gmail.com


Google+ Followers

Iscriviti al blog sarai aggiornato

Visualizzazioni totali

Le partite iva possono avere un bambino senza sentirsi colpevoli.Forse

Premessa
L'Italia,fino adesso è stata una nazione vergognosa per quanto riguarda la maternità,l'aiuto alle famiglie, in particolare se sono partite iva.
Le partite iva sono state da sempre considerate una specie di nemici del popolo.
Una parte della sinistra e non solo,ci ha sempre visto così.
Avere un bambino,
curarsi anche per malattie gravi,
sostegni alla perdita di lavoro,
sono stati e per ora continuano ad esserlo preclusi ai lavoratori autonomi.
Forse qualcosa sta cambiando.
Finalmente,visto che ormai chi lavora come dipendente è  una figura  sempre meno diffusa.
Ce la faremo a fare questa benedetta legge,in tempi non biblici?
Al Presidente del Consiglio Dott.Renzi,che ha detto di voler cambiare l'Italia,va tutto il mio ringraziamento se davvero riuscirà nell'intento.
E' ora di fare giustizia.
Corrado

 Legge in discussione 
 
Il Ddl sul lavoro autonomo collegato alla Legge di Stabilità 2016 punta ad estendere a tale categoria professionale una serie di tutele non ancora previste che vanno dall'indennità di malattia, ai congedi parentali, alla maternità. Lo sconto fiscale per quanto speso dai liberi professionisti per la formazione, prima alal 50%, è stato portato al 100%. E' prevista l’integrale deducibilità dei soldi investiti in formazione fino ad un tetto di 10mila euro.
Se volete notizie più precise scrivetemi

Finalmente possiamo avere un bambino,come una lavoratrice dipendente

 Quelle coppie che hanno programmato un figlio potranno ricevere l'indennità di maternità pur continuando a lavorare . L'indennità di maternità viene erogata dall'Inps dopo la presentazione di una domanda in carta libera a cui deve essere e in  allegato  un certificato medico rilasciato dalla Asl.
Dopo la nascita del bambino è possibile avere un congedo parentale di sei mesi. 
Il libero professionista in caso di malattia grave che superi i 30 giorni potrà decidere di non pagare i contributi previdenziali fino a massimo 2 anni. 
Attenzione Il Ddl introduce anche un divieto, per i contratti fra committente e professionista, di modificare unilateralmente le condizioni di contratto a pena di nullità. E’ stata introdotta anche una previsione su quelle clausole che fissano termini di pagamento troppo lunghi, superiori ai 60 giorni, le quali sono da considerarsi nulle.
Se volete notizie più precise scrivetemi

Se volete iscriverVi al blog potete farlo con GOOGLE CONNECT

Nessun commento:

Assistenza legale gratuita

Reti vendita e rappresentanze dirette

Costruzione,sviluppo reti vendita.

La crisi è uno stato mentale e diventare imprenditori vincenti si può,se hai persone valide che collaborano con te. Creazione Reti Commer...